Il Tuo Ritratto

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C'è una forza in quell'amore

Rivedo ancora quel bravo soldatino al servizio di Sua Maestà, il dovere,
 
fedele suddito della Regina Madre, la fermezza,
d
ietro la sua corazza, sicuro, forte delle sue certezze, affrontare il mondo.

Rivedo ancora quella fanciulla, limpida, trasparente come acqua di fonte ma tumultuosa come un ruscello dopo il temporale,
 
cercare il suo principe.

Come il vento tiepido della primavera scioglie l'ultima neve e la terra beve l'acqua e germina feconda, 

cosi lui prese vita.

Lentamente si sciolsero i lacci, cadde ai suoi piedi la corazza e si scoprì nudo ed indifeso, ma più ricco.

Aveva scoperto che un cuore di carne si può ferire, ma palpita di vita. 

Aveva scoperto che il mondo non doveva essere affrontato ma capito.

I sentimenti l'avevano reso, si , più debole ma ora aveva una fanciulla al suo fianco.

C'è una forza in quell'amore che trasforma, con dolcezza.

Come la roccia che accarezzata dal vento nei secoli muta come cera.

Come l'onda che arrotonda i ciottoli in riva al mare in forme  più morbide e levigate.

Questa forza esercitò tutta la sua potenza in lui, da quell'attimo in cui incontrò i suoi occhi.